Light and matter, il designer che indaga il rapporto tra marmo e luce

Un allestimento e un argomento originali, frutto di un lungo percorso di ricerca storica e creativa, che indagano ed esplorano il rapporto tra la luce e l’elemento litico. La mostra Luce e materia, come in un divertente gioco di specchi, dialoga con superfici opache e assorbenti o lucide e riflettenti che, in funzione della luce, si comportano come gli specchi deformanti, creano anamorfosi e fenomeni di traslucenza.

 

Ideato e realizzato dal designer Raffaello Galiotto attraverso i preziosi materiali litici delle aziende Solubema (Portogallo) e Merbes-Sprimont (Belgio), Luce e materia propone un percorso avvincente, quasi ludico, che accompagnerà il visitatore a esplorare, in un crescendo di stupore, il rapporto tra la luce e il marmo e le potenzialità espressive del loro incontro.
Due i principali litotipi impiegati: il Nero del Belgio e il marmo di Vigaria (Portogallo). Il nero intenso e profondo della pietra belga sarà utilizzato per oggetti e sculture opache ed assorbenti o lucide e riflettenti. Il marmo di Vigaria, noto per le sue caratteristiche traslucenti, si misurerà con spessori differenziati che alimenteranno trasparenze, ombre e giochi di luce colorata svelando l’anima ambivalente di questa pietra che può essere illuminata o illuminante.
Luce e materia traduce il fascino ancestrale che le pietre hanno sull’uomo in un percorso di scoperta dove la pura matericità dell’elemento litico diventa continua affascinante scoperta, inganno, visione dove la scienza lascia spazio allo stupore davanti alla bellezza.
Ponte fra sapienza antica e sperimentazioni tecnologiche all’avanguardia, questa mostra unisce abilmente l’estro creativo del designer e l’abilità nella lavorazione dei materiali lapidei effettuata con sofisticati software, macchinari a controllo numerico e lavorazione artistica artigianale.
La mostra sarà sviluppata in uno spazio di circa 150 mq in un ambiente a luce controllata per esaltare le caratteristiche di riflessione o trasparenza di ogni opera esposta.

 

Raffaello Galiotto
Studia all’Accademia di Belle Arti in Venezia e nel 1993 fonda il proprio studio di design industriale. Inizia lavorando per aziende del settore dell’arredo, acquisendo una lunga esperienza nella progettazione di prodotti in materiale plastico di grandi dimensioni e di alta tiratura.
Sviluppa la sua esperienza applicandola a diversi settori di attività, dall’arredo da esterno e interno, alle cucine, al pet, ai prodotti lapidei. Nel settore lapideo, in particolare, dà vita a prodotti innovativi, ricevendo riconoscimenti e premi nazionali ed internazionali.
Collabora con prestigiose università italiane tenendo lectures e conferenze con delegazioni di architetti di ambito internazionale. Ha curato e progettato importanti eventi di design litico e in collaborazione con il CMC (Consorzio Marmisti Chiampo): “Palladio e il Design Litico” e “I Marmi del Doge” esposti a Marmomacc Verona e ora in varie città europee.
Nel 2011 è stato invitato a Stonetech Beijin dove ha presentato una mostra personale di design dedicata ai suoi progetti sul marmo.

 

Dove e quando?
Marmomacc, Verona
21-24 settembre 2011

 

Informazioni
www.solubema.com
www.noirbelge.com
www.merbes-sprimont.be

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