Light art e design della luce. Politecnico di Milano: prosegue il ciclo di conferenze

La professoressa Gisella Gellini, docente del Politecnico di Milano, promuove un ciclo di conferenze, aperte agli studenti e al pubblico, dedicate alla Light Art e al Design della Luce. Le prime conferenze si sono tenute l’8 e il 15 novembre. Il prossimo appuntamento è fissato per il 22. Poi si passa a dicembre (6, 13 e 20).

 

Centrali nello sviluppo del ciclo sono la ricerca e la scoperta dei rapporti tra il mondo della Light Art contemporanea e l’ambito di sperimentazione e di interventi specifici del Lighting designer. L’appuntamento dell’8 novembre darà al via agli appuntamenti del martedì, durante i quali artisti della Light Art e Lighting designers illustreranno, attraverso le loro testimonianze dirette, le motivazioni, le tecniche e la realizzazione pratica delle opere, dando una panoramica dei diversi modi di utilizzare la luce.
Tutti gli artisti di Light Art invitati nel corso delle conferenze sono pubblicati nel libro “Light art in Italy 2010”, Maggioli Editore.

 

Ciclo di conferenze
“Light art e design della luce”
Politecnico di Milano, 8-15-22 Novembre, 6-13-20 Dicembre 2011
Scuola del design – Politecnico di Milano
Via Durando 10 – Milano
Edificio N – Aula CT.60
Orario: ogni Martedì 14:15-18:15

 

Scarica la locandina 

 

Programma
08/11/2011
Introduzione: Gisella Gellini
Interviene: Gianni Forcolini. Architetto, designer, docente di Lighting Design presso la Scuola di Design del Politecnico di Milano, autore di libri sulla progettazione della luce e  sull’innovazione tecnologica, progettista di apparecchi, sistemi e impianti per l’illuminazione di musei e spazi espositivi.
Carlo Bernardini,  Light Art Docente di Installazioni Multimediali presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano.

 

15/11/2011
Introduzione: Gisella Gellini
Interviene:  Fabrizio Corneli. “Luce e ombra – Percorrere i confini”. Scultore, i cui materiali di adozione sono luce e ombra, ricerca dal ’79 sulla percezione di immagini create da sistemi elementari di proiezione luminosa artificiale e naturale. Le sue installazioni interne ed esterne sono presenti in numerose collezioni e spazi pubblici in Italia e all’estero.

 

Richi Ferrero
Il gran teatro urbano di Richi Ferrero
Richi Ferrero (1951, Torino) vive e lavora a Torino.
Artista a tutto campo, dagli anni settanta ad oggi ha lavorato in modo trasversale tra arte visiva, teatro, cinema, installazioni d’arte urbana, progettazione museale, arte della luce.

 

22/11/2011
Introduzione: Gisella Gellini
Interviene: Maria Cristiana Fioretti. “Light Abstr-action”. Artista che dopo anni di opere da cavalletto si interessa di light art per espandersi e andare oltre la superficie. Le sue installazioni site-specific multimediali puntano sulla simbiosi tra il colore, il suono e lo spazio .
Docente  di Cromatologia presso Accademia di Belle Arti  di Brera-Milano

 

Domenico Nicolamarino
“Contributi dell’intervento – proiezioni light dimension;
video – contenuti progettuali-  carrellata delle tecnologie entertainment-architainment”.
Architetto Scenografo, docente presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, autore di libri e articoli di tecnologica per lo spettacolo e l’architetturale; progettista di illuminazioni per lo spettacolo, eventi e mostre; ideazione e organizzazione master e workshops di Light Design.
Contributi dell’intervento – proiezioni light dimension;
video – contenuti progettuali –  carrellata delle tecnologie entertainment-architainment

 

06/12/2011
Introduzione: Gisella Gellini
interviene: Donatella Schilirò. “Segni di luce”. Neon a catodo freddo nell’Arte Contemporanea

 

Nicola Evangelisti. “Light Art nel contesto urbano e architettonico”. Nato a Bologna nel 1972 si è diplomato in scultura presso l’Accademia di Belle Arti della sua città. Dal 1995 ad oggi svolge una ricerca artistica sperimentale, che, spaziando dall’installazione al light-box, dalla fotografia al video, mostra la sua coerenza di fondo nella costante attenzione al tema della luce. Nel 2011 partecipa alla Biennale di Venezia  nel progetto IIC a cura del  Padiglione Italia nel Mondo

 

Beatrice M. Serpieri
“Scomposizioni di luce – Arte e Contemporaneità nella percezione  visiva”. Dagli anni ’80 fotografa  professionista, percorre il  B.N.  attraverso una  poetica  da lei stessa definita “Fotogenia dell’Anima”. Dal 2003 affronta il colore attraverso una tecnica  di scomposizione della luce e dei manufatti ,da lei messa a punto,studiando il Canova,le viste architettoniche e l’astratto. I suoi lavori,vere e proprie installazioni traslucenti e dinamiche.

 

13/12/2011
Introduzione: Gisella Gellini
“Luce e Dimensioni – Trasformazioni Percettive”

Interviene
Nino Alfieri. Nino Alfieri coniuga materiali fotosensibili con il variare di diverse frequenze luminose per ottenere continue trasformazioni percettive delle forme e degli ambienti. Tra gli ultimi eventi “Digital is Human” al museo della Scienza di Milano ha evidenziato l’aspetto percettivo; con “Light Art in Italy” a Francoforte per Luminale e “SoundLight” all’Artandgallery di Milano ha aggiunto la simpatia con il suono.

 

Paolo Calafiore (Scenografo, Lighting Designer). Oltre alla Scenografia si dedica al progetto di Mostre, Allestimenti temporanei, progetti ed eventi culturali, rileggendo e creando spazi architettonici e urbani attraverso l’utilizzo della Luce.
Docente di Scenografia dell’Evento presso lo IED di Milano Direttore creativo dello Spazio Martini Illuminazione di Milano

 

20/12/2011
Introduzione: Gisella Gellini
Interviene Pietro Pirelli, “Suonare la Luce”, Arpa di Luce – Biennale Musica Venezia 2011. Compositore e Performer, da tempo coniuga in modo originale ed innovativo, suono, visione e spazi architettonici,  grazie alla disponibilità delle nuove tecnologie digitali (che Pirelli ha ben sperimentato nel Centro AGON, di cui è Presidente), indaga sulla immaterialità della luce che prende corpo nel suono, cosi come gioca sulla potenzialità della luce stessa a produrre un divenire musicale.

 

Interviene Marco Brianza, “Fotoni e bit: luce ed elaborazione digitale nell’arte e nel design”. Nella sua ricerca artistica Marco Brianza coniuga lo studio teorico dei fenomeni fisici e percettivi della luce con l’elaborazione dell’informazione legata ad essa. Nel suo lavoro di designer sviluppa prodotti d’illuminazione a luce dinamica, controllata da microprocessori e collegati in rete.

 

Per informazioni
Ufficio Stampa
Meridian Communications Srl
Via Cuneo, 3 – 20149 Milano
Serena Solari serena.solari@meridiancommunications.it
Laura Adami laura.adami@meridiancommunications.it
Silvia Ceriotti silvia.ceriotti@meridiancommunications.it
www.meridiancommunications.it

 

Immagine di apertura, fonte: www.strabello.it

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico