Lighting a infrarossi per ottiche esterne

Con sei potenti chip in tecnologia thin-film e una lente semisferica, OSTAR® Lighting a infrarossi genera una potenza ottica di uscita pari a 3,5 W con una corrente di funzionamento di 1 A. L’angolo di emissione e l’intensità radiante possono essere modificati con ottiche secondarie standard, disponibili sul mercato. La forma esagonale a nido d’ape di questo componente high-power consente di combinare più LED IR per formare una grande matrice “salvaspazio” in grado di moltiplicare la potenza di uscita. Le applicazioni principali comprendono l’illuminazione industriale per sistemi di sorveglianza con telecamere, come la televisione a circuito chiuso (CCTV) e i sistemi di trasporto intelligente (ITS).

 

Il LED OSTAR® Lighting a infrarossi è disponibile in due lunghezze d’onda. A 850 nm la versione SFH4750 rappresenta una combinazione ottimizzata di massima sensibilità spettrale per telecamere CCD e CMOS e di soppressione della visibilità per l’occhio umano. La versione SFH4751, invece, ha una lunghezza d’onda di 940 nm, che non viene quasi percepita dall’occhio umano. E’ utilizzata per applicazioni in cui la visibilità della sorgente luminosa non è tollerabile. “Siamo riusciti a immettere rapidamente sul mercato OSTAR® Lighting a infrarossi perché sfruttiamo le sinergie tra le diverse tecnologie già in fase di sviluppo dei prodotti”, spiega Harry Feltges, Marketing Manager dei Componenti a Infrarossi in OSRAM Opto Semiconductors. “Il package è lo stesso del noto OSTAR® Lighting bianco, così i nostri clienti possono utilizzare i progetti termici e meccanici esistenti”.
Grazie all’elevata potenza ottica, entrambe le versioni di OSTAR® Lighting ad infrarossi sono indicate come soluzioni nell’illuminazione industriale, ad esempio nei sistemi CCTV, utilizzati per migliorare la sicurezza stradale, nelle stazioni ferroviarie, negli aeroporti, nelle scuole o per proteggere dai ladri le collezioni esposte nei musei. Questi LED ad infrarossi hanno una durata molto lunga anche nelle applicazioni in modalità ad impulsi, potendo così essere utilizzate come sorgenti luminose per sistemi di trasporto intelligente come il monitoraggio del traffico, i sistemi di pedaggio e il riconoscimento automatico del numero di targa (ANTR).

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