Lighting design, al Salone del mobile il Gruppo Status. I prodotti dei designer

Gruppo Status, con i suoi marchi Status, Altis, Ilmas, si prepara a Euroluce, con il proposito di offrire ai visitatori un percorso di sorprese e suggestioni, attraverso la presentazione di uno stand avveniristico e contemporaneo, dove si esprimono le qualità tecniche e il know-how, che l’azienda ha acquisito nel corso degli anni, interfacciandoli con le idee e i progetti di architetti e designer chiamati a collaborare a nuovi concept d’illuminazione.

 

È nata così l’idea di uno spazio capace di far riflettere su come emozione e tecnologia siano specchio l’una dell’altra, una sperimentazione, che grazie alle creazioni luminose di Status e di Altis e all’art direction del lighting designer Massimo Marzorati, esprime molto bene il nuovo concetto di design nella luce, quale sintesi di contenuti formali e tecnologici. La magia della luce, la sintesi di luce e ombra, unita alla realtà tecnologica crea e propone, nei contesti contemporanei riproposti in questo spazio, opere di luce, pezzi unici, tracciando una precisa filosofia dello spazio. I visitatori nel loro cammino di avvicinamento incontrano inizialmente Pier, creazione dell’architetto Emanuela Venturini, con il quale si percepisce subito il passaggio da “pezzo unico”, pensato come oggetto d’arte, a prodotto di design, adatto a molteplici tipologie di interior. “Pier – dice Venturini – è come un sogno figurativo pieno di energia che attraverso materiale innovativi e nuove sorgenti LED, rifrange e distribuisce luce”. Questo lampadario è una vera e propria cascata di luce che cambia colore, creata da innumerevoli gocce, realizzate in materiale supermirror.

 

Proseguendo alla scoperta delle novità si raggiunge la Stanza Magica, che suggerisce una dimensione quasi onirica, dove l’impatto con la luce è sognante e misterioso, ma allo stesso tempo permette di osservare da vicino lo svelarsi del mistero luminoso. All’interno della stanza è collocato Open Level, un lampadario a soffitto, creato dal designer Alexander Nava, definito da tratti netti e forme pure e dall’estetica raffinata, che esprime con il suo tratto deciso un forte contenuto emotivo e concettuale. L’idea di Nava è quella di non avere semplicemente un oggetto luminoso ma una installazione che dialoga con gli spazi. Open Level è un lampadario a soffitto che si può sviluppare all’infinito, sia in larghezza sia in profondità, con un modulo di 60×60 così da adattarsi allo spazio e alla scenografia che si vuole creare. Scenografia è la parola chiave che ben esprime ciò che questo apparecchio può aiutare a ricreare negli ambienti. La struttura di base completamente specchiante, riflette e moltiplica i raffinati cilindri, ognuno dotato di doppia luce: tecnologia a Led sulla base e una luce piccolissima sulla testa per creare un effetto ottico e poetico di apertura del soffitto verso “un cielo stellato”.

 

Dove?
Al padiglione 13, Stand F21

 

A cura di Pamela Giazzi

 

Nell’immagine di apertura lampadario Open level. Design: Alexander Nava

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