Lighting design, Stefano Dall’Osso per Confartigiano Lodi: chi si occupa di luce non può essere pessimista

Stefano Dall’Osso e il suo team di lavoro nel 2011 hanno realizzato un importante progetto di illuminazione della sede centrale della Confartigianato Imprese Provincia di Lodi, costruito sull’identità e la forza del progetto architettonico curato da due giovani professioniste di Micro-Studio Milano.

 

Il sito su cui è stato realizzato il nuovo head office della Confartigianato di Lodi era la sede di un supermercato, un’area piuttosto estesa che, nel suo cambio di destinazione, è stata sottoposta a uno studiato sezionamento degli spazi, in modo da rendere la struttura il più funzionale possibile. La distribuzione spaziale ha tenuto in grande considerazione anche il tema della luce: tra gli obiettivi primari del progetto architettonico è emersa la volontà di sfruttare appieno la luce naturale.
La luce ha ispirato quindi il pensiero di base dell’intervento architettonico. Da un lato le due giovani progettiste hanno puntato all’ampio utilizzo del vetro e delle trasparenze, permettendo agli ambienti di aprirsi accogliendo la luce naturale, dall’altro hanno affidato a Stefano Dall’Osso il progetto di lighting design in modo da sfruttare le potenzialità degli oggetti illuminanti per la valorizzazione dello spazio architettonico.
L’illuminazione, oltre al ruolo funzionale di garantire i livelli di illuminamento necessari al corretto svolgimento delle attività lavorative, è diventata uno strumento di valorizzazione degli spazi e allo stesso tempo una guida alla fruizione degli uffici.

 

Grazie a quest’intervento integrato la sede di Confartigianato si è trasformata in un luogo pensato come sistema flessibile di relazione tra uomo e spazio dove la luce naturale, il vetro, le trasparenze e i ritmi creati con il movimento fluido delle pareti fanno da cornice alle funzioni accolte in quegli spazi. Un luogo che invita e stimola a essere scoperto, che lascia intravedere ma non si mostra mai nella sua interezza.

 

Breve nota bio: Stefano Dall’Osso
Nato nel 1963 a Fermo, nelle Marche. Tutto pensava, da bambino, fuorché diventare un progettista della luce. Accade sempre così, ma a quell’epoca non c’erano neanche i presupposti tecnologici per ipotizzare di svolgere in futuro questa professione, che con la tecnologia ha quasi tutto in comune. Un giorno si è acceso qualcosa dentro di lui, e da allora non ha avuto dubbi: avrebbe fatto il lighting designer. Ognuno, d’altronde, ha le sue illuminazioni. Ha iniziato come promotore illuminotecnico per un’azienda lombarda. Era il 1986, il Centro andava al Nord. Dopo quattro anni, un’azienda marchigiana, leader mondiale, lo chiama per occuparsi di consulenza, assistenza tecnica, progettazione e promozione. Nel 1994 si occupa del settore commerciale “luce” di un’azienda di Porto San Giorgio, divenendo anche socio. Nella regione in cui abita, le Marche, opportunità in questo settore crescono. Nel 1997 è responsabile del dipartimento illuminotecnico di un gruppo commerciale di Macerata. Dopo soltanto quattro mesi inaugura un’efficiente Lighting Division. È un periodo effervescente, nel quale la luce è tecnica e cultura assieme. Nel 2000 apre il suo studio di consulenza, progettazione e direzione lavori di impianti illuminotecnici.
Lo studio è cresciuto in fretta, ma non frettolosamente: i collaboratori interni sono aumentati, i clienti sono oggi un lungo, variegato e internazionale elenco.
Oltre alla sede principale di Fermo nelle Marche, Stefano Dall’Osso vanta anche una sede a Malta e una a Dubai. Chi si occupa di luce non può essere un pessimista.

 

Per informazioni
www.stefanodallosso.it

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