L’illuminazione del Duomo di Monza

Il Duomo di Monza, edificato tra il XIV e il XVII secolo, domina con la sua facciata marmorea e l’austera mole del vicino campanile il nucleo storico della città lombarda. L’edificio risplende ora di una “nuova luce” grazie alle spettacolari scenografie luminose progettate dagli studi Consuline e Albertin & Co. che, attraverso diverse scenografie, ne esalta il valore architettonico.

 

L’illuminazione del Duomo è stata ottenuta con un impianto complesso, composto da due gruppi di 15 e 18 proiettori ciascuno, per illuminare sia la facciata del Duomo che le zone circostanti, come la Torre di Teodolinda e l’abside del Duomo. I corpi illuminanti, prodotti da Fivep, sono stati equipaggiati con sorgenti Osram e Venture Lighting, in diverse gradazioni di luce bianca e colorata. Queste combinazioni consentono di ottenere diversi e suggestivi effetti cromatici.

 

Tali particolari effetti luminosi sono ottenuti mediante la gestione separata dei singoli corpi illuminanti attraverso un modulo LPC e un modulo D/LPC della gamma Opera di Reverberi Enetec. Ne risulta una scenografia costituita da una combinazione di luci spente, luci accese e luci opportunamente “dimmerate”.

 

Le scenografie vengono comandate dai moduli LPM e LPMx, contenuti in due quadri Reverberi. Il comando parte da un PLC che a ogni ora, e in modo casuale, sceglie tra otto scenografie disponibili, che cessano ogni notte a mezzanotte.
Inoltre, per le notti di Natale, dell’ultimo dell’anno, di Pasqua e del patrono San Giovanni sono previste scenografie speciali, diverse da quelle presentate durante il resto dell’anno.

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