Luci d’artista

Bruce Munro, creatore dell’installazione Field of Light realizzata presso l’Eden Project in Cornovaglia, ha lanciato un appello per raccogliere vecchi CD che userà per creare la sua nuova installazione, CD Sea.
Questa nuova opera di Munro sarà installata presso il Long Knoll Field nel Wiltshire, e sarà la prima di una serie di installazioni autofinanziate usando materiali di scarto.
Il campo di circa 4 ettari a Long Knoll è lo stesso dove nel 2005 Munro ha installato un prototipo di Field of Light. Il campo era attraversato da una passerella per il pubblico, e gli ignari passanti che si trovavano qui al calare della notte restavano senza fiato per la sorpresa e si chiamavano tra loro per ammirare l’installazione prendere vita.
In questo stesso sito, CD Sea verrà esposto al pubblico fin dal momento della sua creazione. Munro lo ha concepito come un mare interno, realizzato con un milione di CD inutilizzati, e quindi da eliminare, disposti sull’erba dove creeranno un tappeto di luce scintillante sotto i raggi del sole e argentea sotto quelli della luna.
Come per Field of Light, l’elemento catalizzatore di CD Sea è da ricercare in Australia, dove otto anni di esposizione al sole dell’emisfero meridionale con i suoi riflessi abbaglianti hanno lasciato un’impronta persistente nell’animo creativo di Munro.
L’idea di CD Sea è nata una domenica pomeriggio quando Munro si trovava su un promontorio roccioso del Nielsen Park, dove si trova una delle baie sabbiose più belle di Sydney e che è diventato un luogo di meditazione per l’artista. “La luce era ancora intensa, come una coperta scintillante di luce argentea. In quel momento ho avuto un’idea infantile che mi ha fatto gettare la mano nell’acqua del mare pensando che mi sarei in qualche modo messo in relazione con la mia casa a Salcombe, dove viveva mio padre”.

 

Cattedrale di St Giles
La Bruce Munro Ltd è stata incaricata della creazione di una soluzione luminosa discreta per un nuovo portico interno realizzato in vetro e acciaio nella Cattedrale di St Giles a Edimburgo.
La vetrata istoriata e il portico interno in filigrana di acciaio sono stati entrambi progettati dall’artista islandese Leifur Breidfjord. La lighting designer Anna Craddock della Bruce Munro Ltd era la responsabile della fornitura della soluzione luminosa. Il progetto è stato seguito dall’architetto Philip Flockhart di Morris & Steedman Associates di Edimburgo. L’obiettivo era quello di ottenere una struttura resistente, che richiedesse scarsa manutenzione e fosse anche attenta ai consumi energetici.
Una serie di quattro scatole di luci Led sono sospese sopra al vetro. Ciascuna è larga 1 m e lunga poco più di 1 m, è sormontata da un elemento in materiale acrilico traslucido e chiusa nella parte inferiore da una piastra posizionata all’interno di un telaio di alluminio leggero, rifinito come la struttura metallica del portico. Le facce traslucide della struttura consentono alla luce solare di filtrare attraverso la superficie orizzontale del rettangolo evitando così di fare ombra sulla vetrata istoriata.
Ciascuna scatola luminosa è dotata di 24 faretti Led in miniatura che emanano una luce bianca calda e sono incassati nella faccia inferiore della scatola in modo da illuminare anche attraverso il tetto di vetro del portico. I Led sono da 1,2 Watt (molto efficienti da un punto di vista energetico), in tutto sono 96 e ogni scatola luminosa è dotata di un alimentatore distaccato, in posizione comoda per facilitare l’accesso.
La struttura delle scatole luminose è sospesa sopra al portico per facilitarne la pulizia e ciascuna è sostenuta da una sottile corda di acciaio inossidabile che può essere sganciata per rendere più semplice la rimozione. Le dimensioni totali sono di 4 m (lunghezza) x 1,1 m (larghezza) x 6 cm (profondità). Il carico totale in watt è di 96 x 1.2W.
La Cattedrale di St Giles a Edimburgo è stata consacrata nel 1243. Il santo cui è dedicata era un eremita e abate che viveva in Francia, a indicare come in passato ci fossero stretti legami tra la Scozia e la Francia. In suo nome furono istituiti ospedali e rifugi per storpi, mendicanti e lebbrosi in tutta l’Inghilterra e la Scozia. All’interno della cattedrale sorge la Thistle Chapel (Cappella del Cardo), dove si trovano gli scranni dei cavalieri dell’Ordine del Cardo, il più importante rango di cavalleria della Scozia, riccamente lavorati con elmi e cimieri. L’ordine fu istituito nel 1687 da re Giacomo VII di Scozia (Giacomo II d’Inghilterra). 
La Great West Window (Grande vetrata occidentale) fu installata nella cattedrale nel 1985 da Leifur Breidfjord, e celebra i principali temi della poetica di Robert Burns in uno stile semiastratto. Il motivo decorativo superiore raffigura un glorioso sole raggiante d’amore che si apre “come una rosa rossa rossa”.
Anna Craddock è assistente della Bruce Munro Ltd da diversi anni, e lavora insieme a Bruce Munro e il suo talentuoso socio Andrew Johnston su molti progetti nel Regno Unito e all’estero.
Craddock afferma di non aver mai visitato la cattedrale. “Avevamo i disegni e i prospetti dell’architetto”, afferma. “Volevamo realizzare qualcosa che risplendesse per esaltare la magnifica struttura metallica. Oltre a ciò abbiamo posizionato gli alimentatori in scatole esterne e separate per facilitare la manutenzione”, aggiunge. “Sono impaziente di vedere la cattedrale – sembra meravigliosa”.

 

Per informazioni:
www.brucemunro.co.uk

 

a cura di Angelica Chondrogiannis

 

Visualizza le immagini

L’installazione CD Sea di giorno

L’installazione CD Sea di notte

Viste interne ed esterne della Cattedrale di St Giles, Edimburgo
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Nell’immagine di apertura, l’installazione CD Sea di notte

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