Luci sul lago

Un piccolo borgo affacciato sul lago sceglie le tecnologie di illuminazione più innovative per valorizzare paesaggio e architetture. Il progetto “Luci sul Lago” di Menaggio, promosso Comune, committente dell’opera, e firmato dall’architetto Nicola Mastalli, progettista dell’impianto, ha utilizzato apparecchi della Disano Illuminazione con una fonte luminosa alternativa come i Led per ottenere particolari effetti estetici e vantaggi in termini di risparmio energetico.
Il progetto è partito dalla nuova illuminazione dell’imbarcadero. Oggi infatti il molo turistico saluta i visitatori in arrivo e si staglia sul panorama del lago in un’inedita versione blu, rossa, gialla, viola e arancio. Ben 23 proiettori Musa (Disano Illuminazione) a Led sono stati montati lungo il pontile e altri proiettori sommersi regalano fasci di luce “subacquei”. Il cambio cromatico è garantito da una centralina di regia che regola il tutto.
Con Disano si è pensato di arrivare a gestire gruppi di colori. Il molo è il sito di maggiore impatto”, spiega l’architetto.
Dal molo e dal lungolago basta gettare lo sguardo verso il cuore del borgo, sorvolando la pittoresca piazza dei caffè e dei ristoranti e le prime case per imbattersi nel campanile della chiesa di Santo Stefano, colorato di rosa da 4 proiettori Tex. L’intervento è stato realizzato con apparecchi Liset (Fosnova) per l’illuminazione della parte bassa della chiesa e un proiettore per la parte interna. Mentre una seconda chiesa sul lungolago, Santa Marta, è stata re-illuminata, con apparecchi Liset ed Elfo.
Continuando la passeggiata lungolago si scorge subito la sagoma alta e ondulata del Monumento alla Tessitrice: una parete liscia, l’altra dolcemente sinuosa, marmo e bronzo, scolpiti dall’artista Francesco Somaini, illuminata con soluzioni di luce bianca Sicura, che rende l’effetto di una moltiplicazione di forme della scultura. “Era una sfida stimolante, spiega Mastalli, sottolineare in modo nuovo linee e materiali, a volte appiattiti, e non valorizzati, dalla luce”.
L’itinerario delle luci si srotola in altezza verso la collina, attraverso le vie del centro, case in pietra e vestigia di mura medievali. Sulla cinta muraria è scolpito un bassorilievo a forma di chiocciola, illuminato in tonalità di bianco con un sistema d’alimentazione fotovoltaico.
Voltando lo sguardo a sinistra, si scorgono i due campanili della Chiesa di San Carlo, paralleli e leggermente sfalsati in altezza: sono stati illuminati da sistemi speculari di apparecchi Rodio, luce bianca a monte, colore cangiante a valle. Luce bianca prodotta da apparecchi Sicura per la facciata di mattoni a vista: all’interno, la chiesa custodisce preziose tele del XVII secolo. Ancora, la Chiesa di San Giusto con una facciata sobria intonacata a colori chiari di cui Disano ha curato l’illuminazione del campanile. Infine il Municipio, o Villa La Gioiosa, una facciata sulla strada costiera, l’altra su un ampio parco: vi sono apparecchi Sicura a terra sul fronte strada, mentre Microfloor disegnano il perimetro dei vialetti e regalano più luce a una magnolia secolare.

 

SCHEDA PROGETTO

 

Progetto
Nuova illuminazione del borgo di Menaggio (Como)

 

Localizzazione
Menaggio (Como), Italia

 

Cliente
Comune di Menaggio

 

Coordinamento progettuale
Architetto Nicola Mastalli

 

Per informazioni: Disano Illuminazione

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico