Luci sull’acqua

Il lighting designer Bruce Munro, forte della sua esperienza in installazioni artistiche, nonché in progetti di illuminazione contract su larga scala, si è cimentato con l’allestimento della luce per una casa privata con piscina nel Sud del Somerset.
Il progetto, approntato con la designer Anna Craddock, era di creare una vera e propria “party house” per i proprietari e i loro due figli, tanto che la casa prevedeva anche una disco ball con luci cambiacolore.
Come primo passo per creare un’atmosfera particolare è stato scelto di riadattare il lampadario Random Drop di Munro, vista anche l’ampiezza della sala frontistante la piscina. Le finestre infatti sono molto ampie, e occorreva un sistema di illuminazione che non ondeggiasse al primo soffio di vento, o si sarebbe rischiata la rottura delle “gocce” che scendono dal soffitto. Gocce che, appunto, riprendono volutamente il tema dell’acqua, quasi a richiamarla all’interno della casa.
Il proprietario ha chiesto espressamente di rendere l’illuminazione il più semplice e naturale possibile, per evitare “l’effetto hotel”, quindi Craddock ha installato come punteggiatura luminosa interna dei faretti bianchi a incasso nel soggiorno, nella cucina e nel camerino.
Per il giardino sono stati usati dei portalampade da parete in rame trattato per resistere al calore, che corrono lungo il muro del giardino e l’esterno della casa: in totale quattro sulla parete esterna che si affaccia sulla piscina, uno accanto alla porta che conduce al cortile della cucina e altri due lungo il perimetro del muro. L’erba, invece, è stata decorata con quattro piccoli funghi luminosi a segnare il cammino.
A dare l’ultimo tocco magico, il dispositivo Moonlighter: “Una luce intensa, in alto, tra gli alberi. Sembra la luna che brilla tra i rami e proietta ombre sull’erba”, dice Craddock. Moonlighter ha delle cinghie in grado di assicurare il dispositivo sulla pianta e una copertura antiriflesso che riesce a direzionare la luce verso terra, nonché una lampada da 130 W per restituire le sembianze di una luna piena.
Nel giardino notturno, al bagliore della luna e al riverbero dell’acqua, la luce delicata e soffusa che si spande dalla casa e quella nascosta che sembra emanare dalle pareti e dall’erba, creano un’atmosfera fatata, di calma e incanto sospeso.

 

Altre immagini del progetto
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di Angelica Chondrogiannis

Nell’immagine di apertura, vista delle installazioni luminose all’interno dell’edificio. Foto di Mark Pickthall

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