Mixare diffusore, funzione e colore per un’illuminazione sempre più personale

Un progetto di illuminazione sempre più versatile e personale, questo è l’obiettivo di Mix&Match, il nuovo sistema di Foscarini che, come suggerisce il nome, consente di scegliere e mixare a piacere, per ottenere la propria lampada personalizzata, tra 5 diversi diffusori, 4 funzioni e 3 colori, che possono essere combinati secondo le proprie preferenze ed esigenze.

Si parte scegliendo il diffusore tra le famiglie Gem, Gregg e Rituals, tutte in vetro soffiato ma con differenti caratteristiche. Si individua la funzione che risponde alle necessità e alle caratteristiche dell’ambiente – scegliendo tra i supporti da terra, tavolo, parete o sospensione – si declina infine il colore del supporto scegliendo tra bianco, oro o grigio grafite.

La scelta del diffusore

Nella collezione Foscarini il vetro soffiato, materiale dalla tradizione millenaria, viene da sempre reinterpretato in chiave contemporanea e valorizzato da abili lavorazioni artigianali. Gem, Gregg e Rituals sono nati proprio dalla sperimentazione e dalla ricerca su questo materiale versatile: vetri soffiati a bocca con effetti materici ed estetici molto diversi, sviluppati in collaborazione con Ludovica e Roberto Palomba.

Il vetro di Gem si distingue per la sua preziosità, con sfaccettature tridimensionali date da linee che si rincorrono e intersecano sulla sua superficie, rendendo la lampada inconfondibile anche da spenta.

Gregg si caratterizza invece per la forma che non fa riferimento alla geometria pura, ma ricorda ispirazioni naturali, come un ciottolo levigato dall’acqua, mentre le incisioni del vetro di Rituals ricordano l’effetto materico delle suggestive lanterne orientali: linee orizzontali in grado di modulare l’intensità della luce e diffondere un’illuminazione calda e vibrante.

La scelta del colore

Le tre tonalità di colore del sistema Mix&Match – bianco, oro e grafite, tutte in finitura opaca – permettono di creare diverse combinazioni, abbinando ogni tonalità a funzione e diffusore diversi. Se la scelta dell’oro non passa mai inosservata ed è in grado di caratterizzare uno spazio anche con piccoli dettagli, l’essenzialità e la concretezza del color grafite spiccano in abbinamento al vetro, mentre il bianco si integra facilmente in ogni interno.

 

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *