Nowhere. Giochi di luce ad Abitare il Tempo

Nell’ambito della ventiquattresima edizione di Abitare il Tempo, la fiera più esclusiva per l’arredamento di interni (Verona dal 17 al 21 settembre), si terrà la manifestazione “Linking people – nuovi spazi per l’ospitalità”. Gianni Veneziano propone un allestimento in cui la luce, grazie a modulazione di intensità e giochi visivi, contribuisce alla creazione di scenari mutevoli.

 

Per il terzo anno consecutivo, il padiglione 7b della fiera Abitare il Tempo è interamente dedicato al mondo del contract e ai suoi più innovativi interpreti sul fronte dell’architettura e del design, tredici  dei quali espongono i loro progetti più recenti con la partecipazione delle aziende partner. In proposito, è significativo il fatto che, proprio da questo settore molto dinamico, in cui l’Italia figura ai primi posti nel mondo, giungano incoraggianti segnali in controtendenza rispetto alla crisi. Plurime le direzioni di contenuto espresse da questa edizione: dai mood più svariati per gli hotel d’alta gamma a simboliche architetture multifunzionali, da avveniristici punti vendita a interessanti concept dedicati al mondo del mare.

 

Nowhere è un bozzolo che vive di interazioni che diventano elementi emozionali; un ambiente fluido giocato attraverso forme plastiche per un interno seducente. Quinte teatrali che alimentano la spettacolarizzazione, aiutano a lasciarsi il giorno alle spalle e a fuggire in un nuovo regno eccitante e pieno di aspettative.
L’allestimento si presta alla creazione di scenari mutevoli che ne costituiscono una riflessione sul contract, dove fruizione ed interazione sono l’elemento principale. La luce ha diversi gradi di intensità e gli arredi si dispongono come sculture, un luogo essenziale ed efficiente capace di fondere le zone in atmosfere, favorendo la circolazione e dando vita a trasparenza e movimento, il cui risultato è un insieme armonioso, accogliente e suggestivo, concesso anche dalla presenza di frammenti di immagini che scoprono svariati giochi visivi e da un sistema acustico che attraversa le pareti eliminando ogni confine.
Si dà così forma ad uno spazio che dall’esterno anticipa i contenuti interiori, ma che, varcandone la soglia, avvolge rapidamente in una combinazione di architettura, design, videoart e media.

 

Progetto a cura di:
Gianni Veneziano

Collaborazione:
Veneziano+team

Videoart:
Francesco Arena

Aziende partecipanti:
Backstage
Mosaico Digitale

 

ABITARE IL TEMPO
XXIV Edizione
Verona, 17-21 settembre 2009

 

Quartiere fieristico di Verona
V.le del Lavoro 8, 37135
Tel.  045 8298111 

 

Orario
9.30-18.00 – domenica 9.00-18.30

 

Nell’immagine, l’allestimento Nowhere di Gianni Veneziano per Linking people, Abitare il Tempo. ©veneziano + team

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