Nuova illuminazione a LED per la Basilica di Santa Maria Assunta a Gallarate

La Basilica di Santa Maria Assunta a Gallarate è stata costruita a metà dell’800 nel centro della cittadina lombarda, sul sito dove sorgevano due antiche chiese, risalenti al X e XV secolo. Di quest’ultima rimane il campanile, alto 45 metri.

La basilica ottocentesca ha una navata unica, lunga 89 metri, ai lati della quale si aprono alcune cappelle con affreschi e sculture.

La chiesa ha un valore importante per la comunità di Gallarate e ha da poco completato un ampio lavoro di restauro, curato dagli architetti Paolo Gasparoli e Fabiana Pianezze, grazie al quale sono state recuperate affreschi e superfici interne degradate, modernizzati gli impianti e reso l’edificio di culto più accessibile. In occasione del restauro è stato costruito anche un nuovo altare maggiore opera dell’artista Claudio Parmiggiani che ha anche realizzato un insieme di teste di santi, martiri e personaggi della storia civile e religiosa scolpite in onice bianco.

Il progetto illuminotecnico

Un momento fondamentale della rinascita della Basilica di Gallarate è rappresentato dal progetto illuminotecnico, firmato dall’architetto Marco Torri e realizzato con faretti di Disano Illuminazione.

“Prima del restauro – spiega l’architetto Torri – la chiesa appariva molto scura e l’impianto luci era il risultato di interventi successivi. Un insieme non omogeneo e molto dispendioso dal punto di vista energetico.”

Il nuovo impianto luci a LED, con diverse accensioni, valorizza l’ampiezza e la solennità della Basilica, sottolinea il valore artistico delle opere d’arte, a cominciare dall’originalissimo altare.

“Il progetto illuminotecnico – aggiunge Torri – è stato realizzato ascoltando tutti gli interessati, dal capo del restauro, alla sovraintendenza, alla direzione lavori. Sono state soddisfatte anche richieste molto specifiche. Per esempio l’altare e l’ambone di Parmiggiani dovevano essere messi in grande evidenza e a questo scopo si è lavorato con sagomatori, che indirizzano la luce esclusivamente sugli oggetti scelti.”

Per la nuova illuminazione della Basilica di Gallarate sono stati utilizzati faretti Vision (Fosnova) nella versione speciale con cablaggio separato, progettata proprio per le chiese e i beni artistici e monumentali.

La versione Vision Big (Fosnova) con potenze fino a 50 W è stata impiegata alle altezze più elevate, il doppio snodo ha premesso un’estrema precisione nei puntamenti. Oltre a fasci larghi per la luce d’ambiente sono stati utilizzati fasci medi per illuminazione diretta e fasci stretti per luci d’accento.

Nelle cappelle laterali sono stati utilizzati anche apparecchi lineari a LED della serie Micro Liset (Fosnova). Le dimensioni ridotte dell’apparecchio e l’alta resa cromatica delle sorgenti LED hanno permesso di realizzare una scenografia adeguata a valorizzare sculture e altri oggetti d’arte.

 

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