Nuova illuminazione per Palazzo Pratonieri: il sistema di controllo e gestione della luce è firmato Helvar

A Reggio Emilia è stato riportato all’antico splendore Palazzo Pratonieri, edificato nel ‘500 e ristrutturato per la prima volta a inizio del ‘900. La ristrutturazione ha dovuto necessariamente contemplare diverse esigenze: valorizzare e preservare lo stile degli ambienti, e contemporaneamente fare ricorso al meglio della moderna tecnologia, in termini di efficienza energetica e comfort per gli utenti finali, tanto il personale della banca, quanto la clientela. Allo stesso modo anche il progetto illuminotecnico ha coniugato un’illuminazione più scenografica per valorizzare l’architettura e una in grado di soddisfare il confort visivo di ospiti e dipendenti.

Il nuovo impianto illuminotecnico, progettato da Erco con la collaborazione del perito industriale Carlo Cappagli, ha visto l’intervento di Elettroservice S.r.l., partner esclusivo di Helvar per l’Italia, per quanto riguarda il sistema di controllo e gestione della luce firmato Helvar.

Il progetto illuminotecnico

Essendo Palazzo Pratonieri un edificio storico, alcuni ambienti, più complessi di altri per conformazione architettonica, hanno richiesto uno studio approfondito a causa della presenza di altezze elevate e di alcuni vincoli installativi.

L’ampia gamma di soluzioni Erco, ha permesso di adattarsi con facilità ai vari ambienti, e tutti i corpi illuminanti Erco sono equipaggiati con un’unica sorgente. È possibile quindi scegliere differenti temperature di colore e i medesimi diodi di potenza vengono impiegati tanto nei corpi illuminanti da binario quanto in quelli da incasso e persino nei prodotti da esterno. Una scelta che offre grandi opportunità al progettista che di fatto ha l’opportunità di poter scegliere il prodotto adeguato senza correre il rischio di disomogeneità nella tonalità della luce o nella resa cromatica.

La gran parte degli apparecchi inoltre è equipaggiata con driver dimmerabile di tipo DALI, con eccezione di alcune lanterne o lampadari storici, che sono stati restaurati e ri-equipaggiati con lampadine LED dimmerabili in taglio di fase.

Personalizzazione della luce

Le varie aree del Palazzo sono gestite da un unico sistema centralizzato che fa capo a un Digidim Router 905 e a cinque Digidim Router 910 di Helvar che attraverso i bus DALI agiscono sugli apparecchi illuminanti. In tale modo è stato possibile sfruttare pienamente la flessibilità del protocollo DALI, ed in particolar impostare scenari luminosi in cui il livello di output del singolo apparecchio illuminante potesse essere ottimizzato. Questo ha assicurato, specie in uffici occupati da più persone, di poter adattare la luce alle esigenze specifiche di ciascuno, in un contesto in cui la personalizzazione della luce è di fondamentale importanza per il comfort degli ambienti lavorativi.

Il sistema di gestione della luce

La flessibilità del sistema di controllo dell’illuminazione si accompagna inoltre alla intuitiva interfaccia di controllo uSee, che permette ai facility manager il cambio di impostazioni in modo rapido e semplice, senza l’obbligo di ricorrere ad un intervento tecnico specializzato. uSee può infatti essere utilizzata con tutti i device e consente di accedere tramite qualsiasi browser web al programma di gestione dell’impianto. Il programma permette non solo di visualizzare l’intero impianto, richiamare scene già pre-impostate, ma anche di effettuare alcune modifiche. Consente poi di monitorare i consumi energetici e di intervenire di conseguenza sui carichi adeguando la programmazione, in maniera completamente autonoma e altamente sostenibile.

Controllo centralizzato

Inoltre per poter supervisionare le macro-aree del palazzo, sono state predisposte delle schermate grafiche, create ad hoc attraverso il software Touch Studio Helvar, installato su PC e connesso tramite rete Ethernet ai router Helvar. Questo software consente un controllo centralizzato e la possibilità di variare in maniera molto semplice il layout dell’impianto, oltre che controllare lo stato dei corpi illuminanti DALI, verificarne la percentuale di dimmerazione, l’eventuale guasto o malfunzionamento, facilitando così anche le operazioni di manutenzione ordinaria. Inoltre al medesimo sistema di supervisione DALI sono state demandate anche semplici automazioni come l’accensione degli scalda acqua e degli estrattori dei bagni.

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