Nuovo lighting design al Barbican

Gli architetti e i designer dello studio SHH insieme a una squadra d’eccezione – compreso il designer di interni Stefan Bench, i lighting designer dello studio .PSLAB e l’architetto di giardini Kate Gould, due volte vincitrice della medaglia d’oro al Chelsea Flower Show – hanno creato due nuovi sbalorditivi locali ristorante all’interno di uno dei più grandi monumenti architettonici del Ventesimo secolo, il Barbican Centre di Londra.
SHH si è occupato del design di interni e del brandig, sia per la caffetteria di 450 mq al piano terra, ora nuovo ristorante e negozio, rinominato Barbican Foodhall, che per il bar e ristorante al primo piano, ora denominato Barbican Lounge, così come gli spazi all’aperto per entrambi i locali.

 

Il progetto dell’illuminazione rappresenta una parte fondamentale del design complessivo dei locali, e lo studio coinvolto da SHH, .PSLAB, ha creato uno spettacolare progetto site specific. Il risultato è la prova di un rapporto di collaborazione a distanza tra i due studi, sviluppato senza che i lighting designer avessero visitato il sito nemmeno una volta prima della realizzazione del progetto. I corpi illuminanti sono stati concepiti per adattarsi allo stile “grezzo” dell’architettura e per rispettare una serie di limiti di compatibilità negli spazi interni.
Il piano terra è spazialmente suddiviso in diverse aree di seduta attraverso livelli in cui il soffitto si abbassa a causa del sistema di canalizzazione impiantistica e della distribuzione dei diversi posti a sedere. Il progetto di .PSLAB ha accentuato questa suddivisione “rompendo” lo spazio con elementi verticali a tutta altezza, pur mantenendo l’idea di trasparenza e luce. Sono state realizzate strutture a scaffalatura che vanno dal pavimento al soffitto, contenenti piccoli vasi in vetro in cui sono alloggiate lampadine a risparmio energetico. La struttura metallica in acciaio verniciato completa la ruvidità dello spazio, e utilizza vasetti in vetro per le olive come umile riferimento al cibo.
Le strutture con le scaffalature di vasetti sono state adattate ai moduli dei controsoffitto per fornire un’illuminazione funzionale, concentrata sulla cassa e sui banconi di esposizione del cibo, così come sui lunghi tavoli da pranzo. Moduli più piccoli di queste scaffalature sono stati montati a muro in corrispondenza dei posti a sedere chiusi da separé, sospesi in modo che i vasi in vetro siano allineati con le medesime strutture verticali, creando un forte legame visivo in tutto lo spazio. Nelle due aree rimanenti, la disposizione dei tavoli è coerente con i cassettoni del soffitto; qui i .PSLAB hanno utilizzato tubi di acciaio neri fissati ai bordi dei cassettoni che si estendono verso il basso per fare luce sui tavoli attraverso lampadine a basso consumo energetico fissate all’estremità di ogni tubo. Essendo i collegamento elettrici situati all’interno dei cassettoni, i tubi dovevano essere connessi attraverso cavi neri a vista. 

 

Anche l’illuminazione del Barbican Lounge è stata curata da .PSLAB. Per la zona bar, i lighting designer hanno inserito cerchi in acciaio nero, che supportano ciascuno una lampada alogena chiara sormontata da un riflettore circolare in ottone, che serve per riflettere e orientare la luce. La percezione longitudinale della barra è evidenziata dalla ripetizione degli inserti a forma di cerchio e il loro riflesso nella facciata di vetro della terrazza, che agisce come uno specchio.
Sopra la zona pranzo, i .PSLAB hanno collocato una serie di lampadari a cerchio dotati di proiettori direzionali molto funzionali per questa zona. I lighting designer hanno ritenuto che fosse opportuno mantenere un elemento di trasparenza attraverso i cassettoni in cemento, poiché il soffitto è una parte importante dello spazio. Il materiale del dispositivo è rigido, in linea con lo spirito degli apparecchi illuminanti della zona bar. Il trattamento del materiale, tuttavia, lo rende chiaro in confronto al soffitto. Le finiture si alternano tra acciaio nero e ottone giallo per aggiungere vita ai cerchi e fornire un contrasto con i cassettoni in cemento. Helen Hughes dello studio SHH ha commentato “Il design è costituito da una serie di apparecchi perfettamente integrati nell’alloggiamento, consentendo ai cassettoni di essere percepiti senza interruzioni”.

 

Per quanto riguarda l’illuminazione degli spazi esterni, i corpi illuminanti sono posizionati lungo le fioriere in modo da riflettersi sulla facciata di vetro. Gli elementi illuminanti consistono in corpi conici costituiti da lamiere marroni piegate, fissate a tondini di acciaio inox. Il nodo che collega la testa all’asta è un’articolazione che consente all’illuminazione una molteplicità di orientamenti.

 

a cura di Federica Maietti

 

 

Altre immagini del lighting design del Barbican Centre | Foto © Gareth Gardner

Barbican Foodhall 1 | 2 | 3 | 4

Barbican Lounge 1 | 2 | 3

 

Per ulteriori informazioni
Barbican Centre
Silk Street
London EC2Y 8DS

www.barbican.org.uk
www.foodatbarbican.co.uk

 

Per ulteriori informazioni sui progettisti
www.shh.co.uk
www.kategouldgardens.com
www.pslab.net
www.stefanbench.com

 

 

Nell’immagine di apertura, vista dei corpi illuminanti a soffitto in corrispondenza dei cibi esposti nel Barbican Foodhall. Foto © Gareth Gardner

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