Oltre al Led: il settore luce soffre meno di altri, ma continui a innovarsi

Non è stato sempre e subito facile per le aziende e per i progettisti adeguarsi alle novità che (ormai da un po’ di tempo) hanno invaso il mercato dell’illuminazione, cambiamenti che sono stati fatti dal settore verso l’efficienza energetica, novità legate soprattutto ai Led e agli OLed. Chi però ha deciso di crederci e insistere, investendo in innovazione e ricerca oggi raccoglie i frutti di una scelta giusta.

 

Ne parla Giovanna Mancini in un articolo comparso sul Sole 24 Ore di ieri, 22 aprile 2013.

 

Quest’anno, in parallelo con il Salone del Mobile di Milano conclusosi il 14 aprile, c’era Euroluce, la biennale dell’illuminazione, “sorellina”, o meglio “sorella”, della fiera del mobile milanese. A Euroluce 2013 c’erano 450 espositori, italiani e internazionali. I risultati raggiunti dalle tecnologie hanno permesso di raggiungere un livello di design ed efficienza altissimo. Tale livello ha permesso alle aziende che hanno deciso qualche anno fa di fare ricerca di resistere alla crisi.

 

Come dichiarato da Cinzia Ferrara, Presidente di Apil (Associazione professionisti delle luce) alla stessa Mancini, “Oggi il vero nodo non è quale tecnologia utilizzare, ma come utilizzarla per valorizzare al massimo gli apparecchi. Per questo sono ottimista, perché la necessità di aggiornare sempre la poduzione rende quello della luce un settore in perenne movimento”.

 

Il settore dell’illuminazione è quello che, all’interno del settore arredo, ha sofferto di meno. La contrazione del mercato c’è stata (- 10,4 % nel 2012 rispetto al 2011 con fatturato in calo del 5,4%), ma le esportazioni sono cresciute dell’1,1%. I danni, calcolati da Assoluce, sono contenuti, anche grazie alle nuove opportunità offerte dal settore Contract, in particolare su mercati come la Russia, il Medio Oriente, l’Asia e gli USA.

 

Il Led è ormai una tipologia di illuminazione acquisita, per il Contract. Le aziende che investono adesso sembrano quindi puntare su nuovi orizzonti: il design decorativo e residenziale, fino a oggi rimasto lontano dal Led, a causa dei costi troppo elevati. L’obiettivo è quello di coniugare la tecnica e la poesia, cioè di applicare al design e all’artigianato la tecnologia Led: il Led, soluzione la cui utilità è ormai data per assodata, aiuta il design a crescere, perché, insieme all’utilizzo dei materiali giusti (riciclabili e riciclati), gli dà la possibilità di essere eco-sostenibile.

 

Cinzia Ferrara esprime però una sua opinione come progettista, opinione che si trasforma in consiglio utile sulla strada da seguire: “La mia sensazione è che l’offerta sia ancora troppo sbilanciata verso il decorativo e il design, mentre quello che manca sono soluzioni davvero innovative sul fronte tecnico, per realizzare sistemi di illuminazione completi, destinati a uffici, musei, monumenti”.

 

Le informazioni fornite in questo articolo sono tratte dal Sole 24 Ore on line del 22 aprile 2013.

 

In apertura, immagine dal sito di Stefano Dall’Osso (www.stefanodallosso.it).

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