Premiati i vincitori del Lumen Award 2009

La New York City Section of the Illuminating Engineering Society (IESNYC) ha annunciato i vincitori dell’edizione 2009 del Lumen Award nella cornice del 41° Annual Lumen Gala che si è tenuto a New York il 10 giugno. Il Lumen Award conferisce un riconoscimento pubblico a professionismo, eccellenza e originalità nell’ambito del lighting design.

 

Più di 600 leader del lighting design, dell’architettura, dell’interior design, dell’ingegneria e della manifattura artigianale si sono incontrati al Chelsea Piers di New York per quello che è riconosciuto come il più prestigioso evento nel campo dell’industria dell’illuminazione, al quale hanno partecipato anche ospiti d’onore della municipalità di New York.
Sono stati conferiti in totale 12 premi per le quattro categorie previste dal premio: Lumen Award of Excellence, il più alto riconoscimento per illuminazioni permanenti in architettura; Lumen
Feltman Award of Excellence
, premio di riconoscimento per l’eccellenza per il commercio al dettaglio nel campo dell’illuminazione; Lumen Award of Merit, riconoscimento al merito per le illuminazioni permanenti in architettura, e il Lumen Citation, riconoscimento speciale conferito alle installazioni artistiche, alle tecnologie dell’illuminazione, a sezioni di progetti, installazioni temporanee e altre applicazioni artistiche.
In aggiunta a queste categorie del premio, lo IESNYC Brilliance Awards, lo IES Section Service Awards e lo IES Meritorious Award sono stati presentati alla comunità per il loro ruolo e importante contributo nel campo dell’illuminazione.

 

Il Lumen Award of Excellence è stato vinto dallo studio dell’architetto Ieoh Ming Pei per l’illuminazione d’interni del Museo delle Arti Islamiche a Doha in Qatar. L’edificio, spazioso e ricco di riferimenti al patrimonio architettonico del mondo islamico, ha interni che richiamano l’organizzazione spaziale a cascata tipica delle grandi moschee. Entrando il visitatore è immerso in uno spazio organizzato secondo l’asse verticale fino a una cupola con oculo in sommità. La luce incoraggia questa percezione della dimensione verticale; i corpi illuminanti richiamano le tradizionali lampade ad olio pendenti e un grande candelabro circolare funge da mediazione tra gli spazi. Il progetto di lighting design è ad opera di Fisher Marantz Stone, Inc. – Paul Marantz, Hank Forrest, Rebecca Ho-Dion, Randy Fisher.

 

Il riconoscimento Lumen Citation è stato conferito a sei progetti: per un’installazione artistica in uno spazio pubblico, per l’installazione di elementi  visivi, per l’illuminazione da esterni di un ristorante, per l’integrazione tra luce, architettura e segnaletica, per l’illuminazione di spazi commerciali, per l’innovazione tecnologica, mentre sono stati assegnati quattro Lumen Award of Merit e un Lumen Feltman Award of Excellence

Per informazioni
http://www.iesny.org/Lumen.aspx

 

Nell’immagine, TKTS Ticket Booth, New York, vincitore del Lumen Citation per l’integrazione tra illuminazione, architettura e segnaletica. Lighting Design: Fisher Marantz Stone, Inc. – Paul Marantz, Barry Citrin. Architetto: Perkins Eastman; Fotografo: Paúl Rivera / archphoto

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