Presentata la 58ª edizione del Salone del Mobile.Milano. Il 2019 è l’anno di Euroluce

E’ stata presentata ieri la 58ª edizione del Salone del Mobile.Milano che si svolgerà dal 9 al 14 aprile, presso Fiera Milano Rho.

Un’edizione ricca di presenze e progetti: oltre 205.000 mq di superficie netta espositiva e più di 2.350 espositori , di cui 550 i designer del SaloneSatellite,  con un 34% di aziende espositrici estere.

Anno dispari e quindi anno di EUROLUCE.

Euroluce

Ottime premesse per la 30ª edizione di Euroluce: oltre 38.100 metri quadrati di spazio espositivo suddivisi in 4 padiglioni (9-11 e 13-15) e 421 espositori (di cui circa il 48% esteri). Di questa edizione sarà protagonista un’illuminazione integrata e intelligente, sempre più al servizio del progetto, capace di presentare nuovi concetti di estetica. Per illuminare, ma anche per “sentire” e “vivere” lo spazio. Proposte tra magia e concretezza, semplicità e complessità.

L’offerta espositiva

L’ampia offerta produttiva spazia dalle novità relative agli apparecchi per l’illuminazione d’ambiente alle innovazioni in fatto di sistemi di illuminazione, sorgenti luminose e software per le tecnologie della luce, all’uso di nuovi materiali ecosostenibili. Illuminazione per l’interior e l’outdoor ma anche per i settori contract e l’ufficio e prodotti sviluppati per il settore illuminotecnica rendono Euroluce una stimolante piattaforma internazionale per il mercato dell’illuminazione e un imperdibile appuntamento per gli operatori del mercato.

Non solo business

Tuttavia, Euroluce non è solo luogo di business, è anche incubatore di stimoli e ispirazioni. Lo sviluppo tecnologico, l’evoluzione dei sistemi di controllo e la miniaturizzazione delle sorgenti hanno aperto nuove possibilità per i progettisti sia a livello di design dei singoli apparecchi sia per quanto riguarda la progettazione degli effetti luminosi. In questa edizione, le parole chiave del lighting design contemporaneo saranno sperimentazione e innovazione tecnologica, sostenibilità, human centricity e ricerca estetica.

Illuminazione smart

Se uno degli aspetti più indagati in ogni campo, oggi, è il “vivere quotidiano smart”, a Euroluce, le aziende protagoniste del settore presenteranno soluzioni intelligenti e in rete, tecnologie all’avanguardia, apparecchi con molte più funzionalità integrate come l’intelligenza adattiva e la connettività wireless, sensori più performanti e sistemi di regolazione del colore e del calore della luce. La possibilità, inoltre, di pensare all’illuminazione “senza cavi” permette di creare sorgenti luminose trasportabili, sia all’interno sia all’esterno degli spazi abitativi, supportando la tendenza alla progressiva ibridazione degli ambienti domestici i cui confini sfumano sempre più gli uni negli altri. La luce sarà la “star” della casa domotica e termini come Smart, IoT ready, Digital Light, Tunable White e White Changeable diventeranno sempre più familiari.

Efficienza energetica e sostenibilità

Si conferma sfida del settore la ricerca di efficienza energetica, sostenibilità e riduzione dei costi. I nuovi prodotti e sistemi di illuminazione abbineranno apparecchi tradizionali e soluzioni LED e OLED di altissima qualità con controlli digitali per ottenere i risultati desiderati. Le aziende mostreranno il loro impegno nell’uso di materiali (facilmente) riciclabili, o a basso impatto ambientale, in modo tale che sia la produzione sia lo smaltimento del prodotto non danneggi il nostro ecosistema.

Human Centric Lighting

La crescente importanza attribuita all’Human Centric Lighting (HCL), che analizza l’effetto della luce sull’emotività, sul benessere, sulla salute e sulle capacità prestazionali delle persone ha influito sulla scelta di portare, per la prima volta a Euroluce, proposte di prodotti e soluzioni biologicamente efficaci che seguono il ciclo solare, modificando colore, calore e intensità per garantire un’illuminazione più salutare.

Il bello

Soprattutto, il bello sarà protagonista di questa edizione. Superati i limiti di uno stile univoco che possa imporsi come “tendenza”, il design della luce accoglie suggestioni e stimoli differenti e conia nuovi e molteplici concetti di estetica e decór con l’obiettivo di rifuggire l’ovvio e il banale.

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