Progetti di illuminotecnica. Riqualificazione della cantina vinicola dell’Abbazia di Santa Maria di Praglia

L’intervento di restauro e riqualificazione degli spazi adibiti a cantina vinicola dell’Abbazia benedettina di Santa Maria di Praglia, situata a pochi chilometri da Padova ai piedi dei Colli Euganei, ha coinvolto diverse figure professionali, tra queste lo Studio FerraroRossi Lighting Desgin di Milano (www.ferrarorossi.it) che ha ideato la soluzione illuminotecnica.

 

L’idea del restauro architettonico e l’introduzione delle strutture necessarie alla produzione del vino nei locali dell’Abbazia, trae origine dalla volontà della comunità benedettina di ripristinare all’architettura e, contemporaneamente, di riportare all’interno del monastero l’attività di lavorazione delle uve.
All’interno di questo ampio programma d’intervento, lo studio di FerraroRossi ha ideato una soluzione illuminotecnica adeguata alla nuova destinazione d’uso e rispettosa del valore artistico ed architettonico degli spazi.
Le zone interessate dall’intervento si possono distinguere dal punto di vista morfologico in 5 macro aree: ingresso, vinificazione, lavorazione, barricaia e degustazione. In ogni locale è stata pensata una soluzione illuminotecnica specifica, studiata nel minimo dettaglio, in cui gli effetti di luce e i corpi illuminanti dialogassero alla perfezione con l’architettura e con le scelte operate dallo studio incaricato del restauro.
A seguito di ritrovamenti di rilevanza storica le uniche aree a oggi terminate sono quelle di vinificazione, lavorazione e ingresso.

 

Vinificazione. Lungo corridoio di circa 40 metri, voltato a botte con una finitura di mattoni faccia a vista. In quest’area, lungo un lato, sono disposte le cisterne in acciaio inox in cui viene fatto fermentare il vino. La soluzione illuminotecnica ideata è duplice: sulla parete finestrata sono stati posizionati delle applique realizzate ad hoc utilizzando corpi illuminanti orientabili ad alogenuri metallici in grado di garantire i giusti valori di illuminamento necessari durante le operazioni di lavorazione. Sul lato opposto, al di sopra delle cisterne, celato all’interno di un tubo tagliato è stata posizionata una fila continua di fluorescenti lineari che illumina in modo uniforme la volta a botte e di conseguenza lo spazio sottostante, risaltando la matericità e la texture delle finiture.

 

Lavorazione. L’area adiacente alla vinificazione è uno spazio a pianta rettangolare intonacato, voltato con crociere sorrette da pilastri centrali in pietra. Ancora una volta è stata progettata una soluzione illuminotecnica in grado di valorizzare l’architettura e contemporaneamente di illuminare adeguatamente lo spazio durante la lavorazione dell’uva. Su ogni catena è stata posizionata una barra Led celata all’interno di una veletta realizzata appositamente. In corrispondenza di ogni pilastro, ancorato alla catena, è stato installato un proiettore di piccole dimensioni a ioduri metallici.

 

Ingresso. Morfologicamente simile all’area di lavorazione, l’ingresso è stato illuminato posizionando alle pareti dei corpi illuminanti estremamente stilizzati, elementi che dialogano alla perfezione con le strutture presenti ;  come per la sala accanto, per la valorizzazione delle basse volte a crociera sulle catene sono state posizionate barre Led a luce diffusa.

 

Informazioni
www.ferrarorossi.it

 

Nell’immagine di apertura la vinificazione. Foto di Clarence Gorton (www.clarencegorton.it)

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico