Progetto illuminotecnico, Rautenstrauch-Joest-Museum di Atelier Brückner

Il Rautenstrauch-Joest-Museum di Colonia, uno dei più grandi Musei etnologici d’Europa, presenta la sua ampia collezione, con una nuova concezione dei contenuti, in una sorprendente scenografia realizzata da Atelier Brückner e inaugurata lo scorso ottobre. L’obiettivo era quello di creare un “Gesamtkunstwerk”, cioè un’interazione armonica tra forma e contenuto con gli elementi spaziali, grafici, luminosi e linguistici del progetto e il risultato sono nuovi spazi scenografici, ricchi d’intensità e di magia.

 

“Le persone nei loro mondi” è il titolo del percorso tematico proposto al visitatore attraverso l’esposizione, che si svela e si mostra in narrazioni spaziali differenziate su un’area di 3600 mq.
I circa 2000 pezzi esposti sono collocati in spazi a tema, ciascuno dei quali dotato di un suo scenario: “Vogliamo che l’esposizione parli, racconti storie ai visitatori e regali loro un’esperienza memorabile” afferma il Prof. Uwe R. Brückner, che ha elaborato la drammaturgia narrativa della nuova esposizione permanente insieme con il suo gruppo multidisciplinare.

 

Il visitatore vive l’esposizione come una sequenza dinamica di singoli capitoli che danno accesso alle diverse “Culture del Mondo”. Da queste “pagine” incorporee si sviluppano nove temi a partire da due capisaldi principali: “Comprendere il Mondo” e “Dar forma al Mondo”. La transizione tra i due consiste in uno spazio narrativo gestito secondo modi teatrali e fatto di porte.

 

I punti forti dell’esposizione sono lo spazio intitolato “La morte e l’aldilà”, illuminato da luce accecante e celato dietro sipari di fili, e la “Sala Europea” con il suo apparato di media interattivi. La sezione “Museo nel Museo” assume come tema lo stesso lavoro museale.

 

L’illuminazione
Ogni sala è progettata in modo diverso, di conseguenza l’illuminazione è stata concettualizzata. Infatti le stanze illuminate a giorno si alternano a vere e proprie “scatole nere”. Inoltre, nel corso della progettazione illuminotecnica Atelier Brückner insieme a LDE Belzner Holmes hanno dovuto tener conto anche del fatto che alcuni tra i pezzi esposti fossero particolarmente sensibili alla luce.
Va menzionato infine l’aspetto di movimentazione della luce visibile nelle proiezioni, come i filmati formativi con struttura a stereogramma.

 

 

Informazioni
www.museenkoeln.de/rautenstrauch-joest-museum

 

di Pamela Giazzi

 

Nell’immagine di apertura una delle sale espositive del Museo. Tutte le immagini sono di Foto di Michael Jungblut

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