I proiettori a led Disano per il percorso luminoso del Parco Archeologico di Pompei

Il Parco Archeologico di Pompei è uno dei più importanti siti culturali del mondo. La cittadina campana, coperta dalle ceneri dell’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C., è stata riportata alla luce dagli archeologi a partire dalla metà del XVIII secolo. Un insieme di strade, edifici, sculture, pitture e mosaici rimasti quasi intatti, che offrono ai visitatori di tutto il mondo l’esperienza unica di passeggiare in una città del primo secolo dopo Cristo.

Lo straordinario complesso di Pompei fa parte dell’elenco dei siti Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO dal 1997 ed è uno dei luoghi più conosciuti e visitati del nostro Paese.

Nel Parco Archeologico di Pompei è stato realizzato un percorso luminoso, che permette una suggestiva visita serale alle rovine della città antica. Grazie all’utilizzo di proiettori a LED, prodotti in versione speciale da Disano Illuminazione, si è ottenuto uno straordinario effetto scenografico, con una tecnologia ecologica, che riduce i consumi energetici e rispetta le architetture illuminate. I LED, infatti, non emettono raggi ultravioletti pericolosi per la conservazione dei colori e dei materiali antichi.

Luce d’ambiente e luce d’accento

Il percorso luminoso è stato realizzato da Enel Sole con la sostituzione di 432 corpi illuminanti di vecchia generazione. Per il nuovo impianto luci sono stati scelti i proiettori a LED, in versione speciale, Midifloor, Punto e Koala.

Le caratteristiche specifiche dei proiettori sono state utilizzate per armonizzare nel modo migliore la luce d’ambiente con la luce d’accento, che mette in evidenza i diversi manufatti.

Midifloor, faretto da incasso da esterno, segna il percorso luminoso e illumina dal basso le colonne e i resti delle antiche vie di Pompei, i proiettori Koala e Punto, di dimensioni ridotte e quindi poco invasivi, perfettamente orientabili, disegnano le scenografie luminose del sito.

Gli apparecchi sono equipaggiati con LED con una temperatura di colore di 3000K, una tonalità calda scelta per valorizzare i colori delle pietre antiche. La verniciatura korten e i cablaggi customizzati facilitano l’inserimento armonico degli apparecchi nel contesto degli scavi. Inoltre gli apparecchi sono stati forniti con particolari aperture del fascio luminoso (16°, 26°, 40°) per indirizzare la luce secondo le esigenze del progettista.

Risparmio energetico

L’impianto è controllato con un sistema DMX che permette di variare la potenza erogata per ottimizzare il consumo. Il nuovo impianto consente un risparmio energetico del 60% (da 55 KW a 11 KW) rispetto alle precedenti tecnologie e regala una nuova visibilità grazie alla qualità della luce LED che restituisce un colore più naturale ai materiali architettonici, senza pericoli di deterioramento, per l’assenza di raggi ultravioletti.

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