Quinto conto energia, al fotovoltaico cinquecento milioni all’anno

Gli incentivi per il fotovoltaico messi a disposizione dal Quinto conto energia, il nuovo sistema di sovvenzioni statali per l’energia solare che il governo sta predisponendo, ammonterebbero a Cinquecento milioni all’anno. L’attuale Quarto conto energia andrebbe quindi in pensione: le voci si rincorrono da un po’ di tempo. Le associazioni di categoria hanno già espresso la propria contrarietà all’ennesima riforma del quadro normativo.

 

Le prime anticipazioni
Il nuovo schema di incentivi potrebbe entrare in vigore già il 30 giugno 2012, mettendo appunto a disposizione del fotovoltaico solo 500 milioni l’anno fino al 31 dicembre 2014. Si tratta di un taglio consistente rispetto al Quarto conto energia, che non prevede tetti di spesa per gli impianti di piccola taglia e fissa a 810 milioni di euro il budget per le grandi installazioni relativo fino alla fine del 2012.

La decisione del governo di operare una nuova stretta sulle sovvenzioni statali per il fotovoltaico è legata alla preoccupazione per l’aumento della spesa pubblica per gli incentivi, più volte espressa da diversi membri dell’esecutivo, a cominciare dal ministro Passera. Il Quinto conto energia, sempre secondo le prime indiscrezioni, dovrebbe essere applicato agli impianti fotovoltaici, agli impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative e agli impianti fv a concentrazione, come definiti da D.M. 5 maggio 2011. Il tetto di spesa semestrale per gli incentivi non dovrebbe superare gli 80 milioni per gli impianti fotovoltaici, i 10 milioni per quelli integrati con caratteristiche innovative e i 10 milioni per gli impianti a concentrazione.

 

Fonte: ecodallecitta.it
 

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