Rinnovabili elettriche, il passo avanti della Lombardia

La Regione Lombardia ha approvato le Linee Guida che regolano il rilascio delle autorizzazioni per gli impianti per la produzione di energia elettrica da Fonti energetiche rinnovabili.

 

Esigenza di garantire una produzione di energia da fonti rinnovabili e tutela del patrimonio agricolo e paesaggistico. Questi gli obiettivi perseguiti dalla Giunta regionale della Lombardia con l’approvazione delle Linee Guida che regolano il rilascio delle autorizzazioni per gli impianti per la produzione di energia elettrica da Fonti energetiche rinnovabili (Fer), quali fotovoltaico, eolico, biomasse, biogas e idroelettrico. Uno dei grandi valori aggiunti delle Linee guida è stato quello di riuscire a razionalizzare tutti i subprocedimenti, in modo che il procedimento unico (per i grandi impianti) rispetti la durata di 90 giorni prevista dalla legge nazionale.

 

Le nuove direttive recepiscono quelle nazionali del 2010 e le attuano sul territorio lombardo. Valgono per:
– le amministrazioni, che autorizzano;
- per gli Enti, che rilasciano pareri e nulla osta,
- per i privati interessati.

 

Regolano l’istallazione e l’esercizio degli impianti di produzione di energia elettrica da Fer, delineando le procedure necessarie per ottenere l’autorizzazione. Per velocizzare la normativa, la Regione Lombardia ha separato la riforma dall’individuazione delle aree “non idonee”, dove non è vietata l’installazione di questi impianti, per favorire il confronto e l’ascolto degli Enti locali e di tutti i soggetti interessati.

 

Per i piccoli impianti, è sufficiente una comunicazione preliminare al Comune
E’ sufficiente una semplice comunicazione preliminare al Comune per attività in edilizia libera per gli impianti più piccoli (come ad esempio il fotovoltaico che si può installare sulla propria abitazione privata).

 

Procedura semplificata per i medi impianti
Per gli impianti non integrati sui tetti o di potenza leggermente superiore (fino a 200 kW elettrico) a quelli domestici è prevista una Procedura abilitativa semplificata (Pas), rilasciata sempre dal Comune: è richiesto un progetto semplice e un iter amministrativo per quanto possibile snello. Il Comune deve dare risposta entro 30 giorni.

 

Per i grandi impianti
Per gli impianti di maggiore potenza esiste l’Autorizzazione unica (Au), rilasciata dalla Provincia, che raccoglie in un procedimento unico tutte le singole autorizzazioni, anche ambientali, necessarie.

 

Compensazioni ambientali
Vengono individuati criteri per la determinazione delle misure compensative ambientali, per garantire anche un importante aspetto del territorio e dei paesaggi, parallelamente allo sviluppo della quota di rinnovabili nell’offerta energetica lombarda.

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