Scorpion Bay, progettazione illuminotecnica di Stefano Dall’Osso

Stefano Dall’Osso si è occupato della progettazione illuminotecnica per Scorpion Bay, importante brand diffuso a livello europeo e in forte espansione, attivo nel settore dell’abbigliamento sportswear. Il progetto ha riguardato da un lato la reception degli uffici e l’area esterna all’azienda e dall’altro la realizzazione dei negozi di proprietà.

 

Il lavoro svolto all’interno della sede dell’azienda è stato pensato in funzione del coordinamento con l’immagine aziendale: sulla parete della reception gli elementi decorativi tipici del brand vengono riproposti in carrellata, in modo tale che la luce sia in grado di mostrare tutte le sfaccettature del marchio. È stato pensato un gioco di luce sfruttando le crepe dei vasi decorativi, dalle quali trapelano degli squarci luminosi. Un’altra idea è stata quella di concentrare l’attenzione su uno dei primi macchinari utilizzati dall’azienda, in modo tale da rievocare la storia aziendale.

 

L’obiettivo dell’illuminazione dell’area esterna è stato quello di dare importanza alla luce senza mai mostrare il corpo illuminante. Si è cercato di ricreare l’atmosfera messicana, alla cui cultura s’ispira Scorpion Bay, rappresentando il caratteristico “Sendero” che si insinua nel verde dell’area e che pone l’accento sulle colonne con il logo Scorpion Bay, in modo tale da farle sembrare dei totem. I piloni di sostegno della strada, considerata  l’imponenza e l’impossibilità di nasconderli, sono stati decorati con l’uso di una luce armoniosa che sembra irradiata dalle piante. La parete a specchio aiuta ad amplificare lo spazio e ad aumentare l’importanza degli effetti luminosi.

 

I negozi a marchio Scorpion Bay interessati dall’opera illuminotecnica sono stati quelli di Alassio, Erbusco, Marina di Pietrasanta, Pinerolo, Rimini, Roma e Torbole.

 

In questo progetto di retail lighting l’obiettivo è stato quello di adeguare l’intensità della luce allo spazio, in modo tale da definire un ruolo da protagonista al prodotto riuscendo, allo stesso tempo, a fare interagire al meglio il cliente con l’ambiente circostante, per attrarre l’attenzione sugli articoli e motivare l’atto di acquisto. Anche in questo caso si è cercato di seguire gli standard culturali messicani, in modo tale da proporre un’immagine omogenea tra la sede e i negozi a marchio Scorpion Bay.

 

Se vuoi conoscere di più il lighting designer Stefano Dall’Osso, leggi l’intervista.

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