Sistemi di controllo luce, Helvar: illuminazione e antifurto comunicano

Nel 2013 la dirigenza di NTK Europe (il cui core business è la produzione di componenti meccanici di alta precisione su commessa e principalmente nel settore oleodinamico) ha deciso di intraprendere un percorso di rinnovamento e adeguamento degli standard aziendali che ha coinvolto anche l’illuminazione e i sistemi di controllo luce dei suoi stabilimenti di Brandico in provincia di Brescia, divisi in comparto produttivo e uffici. L’azienda Helvar è stata chiamata a progettare il sistema di controllo e gestione della luce.

“Il progetto illuminotecnico” racconta il dr. Marco Colombo, amministratore delegato della NTK Europe “si inserisce in una pianificazione più ampia, pensata per creare un ambiente lavorativo che fosse già in linea con quello che potrebbe essere lo standard del 2020″.

Una visione futuribile e innovativa che ha portato l’azienda a un rinnovamento totale: dagli aspetti logistici di movimentazione merci, passando per l’automazione delle gestione dei residui di lavorazione e del magazzino, fino ad arrivare all’efficientamento energetico, attraverso l’installazione di impianti di riscaldamento e di illuminazione più performanti.

Il sistema di controllo luce è un’automazione integrata ad altri automatismi e la scelta da parte dell’azienda di realizzarlo è partita da due esigenze principali: ridurre i costi di gestione e aumentare il confort dei dipendenti.

Prosegue Marco Colombo: “Il costo è una variabile importante, per cui tutti gli investimenti che traguardano i 5 anni portano senz’altro con loro un punto interrogativo. Soprattutto per quanto riguarda l’illuminazione diventa difficile capire quale potrà essere il ritorno economico, perché tutto ciò che migliora l’ambiente di lavoro – in questo caso il comfort visivo – è di difficile percezione, soprattutto inizialmente, ma siamo pienamente soddisfatti dell’intervento Helvar. Partendo da una tecnologia LED di alta qualità abbiamo potuto dimmerare la luce in modo da avere consumi automatici in determinate fasce orarie di lavoro e su ambienti non presidiati e allo stesso tempo è stato possibile utilizzare l’apporto della luce naturale dall’esterno.

Il concept illuminotecnico. Il progetto illuminotecnico – curato da Alessandro Baresi – ha preso il via da uno studio preliminare sui costi economici di gestione. Partendo dall’obiettivo di raggiungere efficienza e sostenibilità, la committenza ha voluto capire preventivamente, attraverso un’analisi dei costi, quale sarebbe stata la soluzione migliore.

Lo studio si è basato, in maniera semplice e puntuale, su un confronto tra apparecchi illuminanti, prendendone in esame tre tipologie: i riflettori a ioduri metallici, già installati negli stabilimenti, i riflettori LED non dimmerabili e infine i riflettori LED dimmerabili. Come mostra la tabella sottostante, è stato stimato il risparmio annuale, non legato al costo di primo acquisto dei corpi illuminanti e del sistema di gestione, ma considerando i costi di gestione, legati principalmente ai consumi di energia elettrica e agli oneri di manutenzione. E’ stato evidenziato che gli apparecchi LED dimmerabili producono il risparmio maggiore e da questo presupposto è nata la decisione di utilizzare sorgenti LED ad alta efficienza – impiegandole quasi totalmente all’interno dell’azienda – e poi di regolarle attraverso un sistema di controllo.

I lavori sono partiti da quello che si può definire un primo progetto pilota, che ha interessato lo stabilimento più nuovo. I risultati sono stati più che soddisfacenti tanto che l’azienda ha deciso di proseguire e riqualificare dal punto di vista illuminotecnico l’intero quartier generale NTK. Il sistema, totalmente adattabile alle proprie esigenze, può essere più efficace e più efficiente sia in termini di risparmio energetico che di comfort visivo.

Il sistema di gestione della luce di Helvar: senza interruttori
I vari ambienti dei due stabilimenti – aree produttive e uffici – sono gestiti da un unico sistema di controllo luce centralizzato che fa capo a differenti router Helvar – DIGIDIM ROUTER 910 e DIGIDIM ROUTER 905 – che attraverso i bus DALI agiscono sugli apparecchi illuminanti, controllati, sempre via DALI, da dimmer che regolano l’intensità luminosa. Attraverso i sensori di luce e presenza è stato inoltre possibile ottenere una regolazione puntuale, in particolare negli ambienti produttivi, divisi in varie aree ognuna regolata ad hoc e gestita in modo autonomo in base alle esigenze lavorative da cui è interessata, con propri sensori di luminosità e di presenza.

NTK quindi è realmente un’azienda senza interruttori dove tutti possono godere dello stesso comfort visivo e lavorare in un ambiente che offre i più alti standard in termini qualitativi.

Non dimentichiamo ulteriore plus del sistema di controllo installato: comunica con il sistema di allarme attraverso la centralina antiintrusione. Chi inserisce l’antifurto la sera automaticamente spegne l’illuminazione e viceversa il mattino in fase di accensione. Una feature che potrebbe essere ulteriormente potenziata in caso di intrusione, mettendo il sistema di illuminazione al servizio anche delle esigenze di sicurezza dell’azienda, dimostrandocome gli impianti Helvar non siano stand alone, ma possano dialogare in maniera integrata con altri sistemi.

Helvar per quanto riguarda NTK ha offerto anche un servizio di formazione, affiancando il responsabile manutenzione direttamente in azienda, dove il sistema era già stato installato e programmato. Attraverso esercizi pratici, un tecnico ha spiegato le funzionalità del software: come configurare i corpi illuminanti e altri carichi, i sensori di luce e presenza e le interfacce utente, come dare le istruzioni per il funzionamento dei sensori e per il comando di gruppi luci da altri gruppi e ha illustrato le essenziali procedure di backup e ripristino configurazione oltre che le modalità di sostituzione e ripristino dei dispositivi malfunzionanti. Il valore aggiunto di Helvar è stato quello di saper ascoltare la committenza, capire le sue necessità e dare loro risposta, seguendola da vicino in ogni fase, dalla progettazione del sistema alla sua implementazione, fino ad un affiancamento formativo vero e proprio per rendere l’azienda autonoma nella gestione dell’impianto. È stato possibile cucire addosso al progetto illuminotecnico un abito perfettamente sagomato sulle esigenze specifiche di ogni ambiente, non dimenticando il comfort visivo, accessibile per ogni dipendente dell’azienda.

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