Space Age Lights. Tra gusto pop e desiderio di avanguardia

Triennale Design Museum presenta fino al 5 settembre 2010 una selezione di oltre sessanta lampade da tavolo progettate e realizzate negli anni a cavallo tra la fine dei sessanta e l’inizio dei settanta, nella stagione ribattezzata dalla storiografia del design come “Space Age”. È l’epoca dei grandi mutamenti sociali, ma anche l’epoca in cui la politica internazionale e l’immaginario collettivo erano focalizzati sulle conquiste spaziali come approdo di una modernità feconda e realmente progressista.

 

Oggetti lunari. Futuribili. Adagiati in ambienti che sembrano galleggiare nell’assenza di gravità. L’euforia generalizzata per la conquista dello spazio che domina l’immaginario collettivo tra gli anni ’60 e gli anni ’70 diffonde anche nel mondo dei designer e dei progettisti un ottimismo pervasivo: gli oggetti non diventano tout court più tecnologici, ma mutuano forme, colori e materiali dall’iconografia spaziale, generando quella corrente di gusto che – in parte ibridata con il Pop, la Psichedelia o il Radical – è ormai comunemente nota come la “Space Age” della storia del design. Nascono lampade che sembrano missili o asteroidi, televisori che paiono caschi di astronauti, poltrone morbide e gusciformi come se fossero progettate per l’interno di una navicella spaziale. Allo stesso tempo si mettono a punto idee e progetti per nuovi modi di abitare, ad esempio in “altezza”: sedili e giacigli sospesi a diversi livelli, divani a cuccetta, poltrone agganciate con una carrucola al soffitto, sia per sfidare la forza di gravità sia per risolvere in chiave futuristica il problema degli spazi abitativi che diventano sempre più piccoli e ristretti”.

 

Le parole di Silvana Annicchiarico, Direttore del Triennale Design Museum, illustrano perfettamente l’obiettivo principale della mostra: analizzare un filone del design che ha inciso, in senso sia iconografico che comportamentale, sui modi di abitare e di organizzare il paesaggio domestico. In particolare, l’esperienza dei viaggi spaziali extraterrestri ha esercitato forti suggestioni sulla generazione successiva del design, esemplificate principalmente dai lavori avveniristici di area giapponese e dai prodotti elettronici.
Le lampade esposte provengono da collezioni internazionali e spaziano da modelli di larga diffusione, anonimi e di basso costo, fino a pezzi realizzati da grandi autori, come Joe Colombo, Vico Magistretti, Gino Sarfatti, Giotto Stoppino.

 

SCHEDA EVENTO

Space Age Lights
Tra gusto pop e desiderio di avanguardia

 

A cura di Gianluca Sgalippa

 

Luogo
Triennale di Milano

Periodo
dal 12 maggio al 5 settembre 2010

Orari
martedì-domenica 10.30-20.30
giovedì 10.30-23.00
venerdì (fino al 30 maggio) 10.30-23.00

 

Ingresso libero

 

Catalogo
Electa

 

Coordinamento generale e produzione
Triennale Design Museum

 

Per informazioni
Triennale di Milano
viale Alemagna 6
tel. 02-724341        
fax 02-89010693
www.triennale.it
www.triennaledesignmuseum.it

 

Nell’immagine, una delle lampade da tavolo esposte al Triennale Design Museum (fonte)

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