Spazio ai giovani talenti del LED Lighting, della tecnologia OLED e del Light Design

Non solo professionisti affermati e aziende leader del settore: a Illuminotronica, mostra-convegno dedicata all’illuminazione a LED e alle soluzioni intelligenti, spazio anche i giovani talenti del light design, protagonisti, nella mattinata di sabato 11 ottobre, della cerimonia di premiazione del LEDin Award.

 

Promosso da Assodel (Associazione Nazionale Fornitori Elettronica) in collaborazione con il network Italian Lighting Designers, il LEDin Award è il riconoscimento assegnato ai progetti di corpi illuminanti basati su tecnologia LED/OLED proposti da studenti e giovani lighting designer. Obiettivo del premio, quello di valorizzare i talenti emergenti e la creatività “made in Italy” e metterli in contatto con il mondo industriale e imprenditoriale.

 

I giovani vincitori
La giuria qualificata, composta da professionisti della luce ed esponenti del mondo accademico, ha scelto di premiare due progetti, apprezzati per le specifiche scelte estetiche e tecnologiche, i cui prototipi sono stati esposti a Illuminotronica, presso lo stand Assodel.

 

1° PREMIO: Black Hole
Camilla Ceschi, Eva Brucato e Marta Andreoni
Motivazione: Un progetto innovativo e realizzabile. Si tratta di un prodotto semplice, dove la diffusione della luce che si espande dal centro della lampada verso l’esterno genera una forte impressione in chi lo osserva. Ben presentato negli elaborati e di notevole accuratezza lo studio sull’accoppiamento dei materiali.

 

Black Hole è una lampada pendente per illuminazione da esterno pensata per essere posizionata liberamente attorno a qualsiasi supporto, naturale o artificiale. La sospensione è resa possibile grazie al contrappeso del trasformatore esterno, appositamente rivestito da una scocca calibrata in acciaio inossidabile, che ne determina il perfetto bilanciamento. Il sensore touch interno al cilindro metallico centrale, permette una facile accensione. La microforatura a laser, permette una diffusione della luce dal centro della lampada verso l’esterno, e rimanda l’immagine di un cerchio di luce che si sprigiona dall’interno del cerchio scuro centrale.

 

MENZIONE SPECIALE: Hikaridokei
Giulia Bucella e Ilaria Angelone
Motivazione: L’illuminazione e il movimento della lampada vanno oltre il semplice oggetto decorativo combinando in modo originale la luce con il tempo. Il progetto è stato considerato valido anche nella presentazione e nell’analisi tecnica oltre che per la sua realizzabilità. Degna di menzione anche la forte attenzione agli elementi di riciclabilità e sostenibilità ambientale.

 

Hikaridokei segna lo scorrere del tempo in modo non esplicito. Grazie alla sovrapposizione e alla rotazione relativa di due dischi avremo suggestivi pattern di luce la cui variazione orienterà temporalmente l’utente. Un “orologio” alternativo che indica lo scorrere del tempo con variazioni di forme luminose.

 

Per informazioni
www.illuminotronica.it

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