Una facciata vibrante

A Milano, in zona stazione Centrale, sorge quello che viene denominato Generali Blend Building, dal nome dell’attuale proprietà, le Generali Properties. A seguito di una massiccia ristrutturazione, opera dello Studio 5+1AA, questo edificio ha letteralmente ripreso vita. La nuova facciata, elemento cangiante che vibra e si muove insieme alla città, riflette sulle vetrate quello che i progettisti stessi definiscono “un vero e proprio racconto urbano”.
Il concetto di dinamismo è centrale in questo intervento, e si ritrova sia negli aspetti più visibili – la facciata, i materiali, la luce –, sia in quelli più tecnici legati agli impianti, studiati per essere adattati in modo semplice e veloce al variare delle esigenze dei diversi locatari.
Il sistema di illuminazione rappresenta un elemento essenziale di questa filosofia progettuale, concretizzata attraverso la collaborazione con aziende, come Helvar, in grado di seguire in modo personalizzato progettisti e committenti.
Grazie al Digidim Router e alla componentistica Helvar, è possibile controllare ogni singolo punto luce, regolare la luminosità negli uffici, monitorare l’intero impianto e massimizzare il concetto di risparmio energetico su cui è impostato il progetto.
La facciata gioca un ruolo fondamentale in questo progetto: rappresenta un segno evidente e significativo su tutto l’arco degli spazi pubblici. La riflessione e la mutazione del colore che si presentano al succedersi delle sequenze temporali e delle diverse condizioni meteorologiche, portano a diversi effetti di colore, trasparenza e luminosità.
Di notte la parete vetrata diventa un diaframma smaterializzato che permette l’osmosi tra esterno e interno e la lettura di una precisa poetica luminosa.
Grazie a un’illuminazione sapientemente studiata, l’edificio si trasforma agli occhi dell’osservatore esterno in un metaforico codice a barre, con il suo alternarsi di pieni e di vuoti e di elementi a geometria variabile.
Dal punto di vista tecnico, i progettisti Alfonso Femia e Gianluca Peluffo hanno scelto di utilizzare un unico tipo di apparecchio dalle dimensioni importanti e dalle caratteristiche illuminotecniche molto particolari. Un prodotto da loro appositamente disegnato per questo progetto per riproporre, attraverso i corpi illuminanti, un effetto “cassettonato” del soffitto.
All’interno della travi che costituiscono i corpi illuminanti, gli elementi luminosi sono alternati con elementi ciechi di varie lunghezze. Questo permette di modulare la quantità di luce presente nell’ambiente e rende flessibile il sistema. Il layout luminoso può essere modificato senza intervenire sul sistema portante, semplicemente variando la distribuzione dei moduli luminosi rispetto a quelli ciechi e riprogrammando il sistema di gestione della luce, studiato proprio per permettere tale flessibilità.
Per connettere un così elevato numero di punti luce, ottenere un impianto scalabile ed energeticamente efficiente, è stato scelto il Digidim Router di Helvar, sistema operante con protocollo DALI.
Come in un diagramma ad albero, la linea centrale del sistema è rappresentata dalla rete Ethernet che connette tra loro i due o più Digidim Router installati su un ogni piano. Da ogni Digidim Router si dipartono due reti DALI che a loro volta gestiscono fino a un massimo di 64 apparecchi all’interno dei quali sono stati previsti reattori elettronici, regolabili per le zone uffici e non regolabili per le zone corridoio.
Tale impostazione consente di gestire in modo centralizzato l’intero immobile, con notevoli vantaggi in termini di funzionalità, risparmio energetico e monitoraggio del sistema. Tramite un’interfaccia di nuova generazione sarà infatti possibile programmare diversi scenari di accensione e intensità luminosa e verificare l’operatività dell’intero impianto.

 

Sistema di gestione della luce Helvar
1600 reattori elettronici DALI El-si inseriti nei corpi illuminanti previsti negli uffici e utilizzati per la regolazione degli stessi e la connessione con il router previsto su ogni piano
Reattori elettronici EL-s per gli apparecchi gestiti in ON-OFF.
30 Digidim Router 910
167 Mini Input Unit 444
13 Relay Unit 494
12 Relay Unit 498

 

SCHEDA PROGETTO

 

Progetto
Illuminazione del Generali Blend Building

 

Localizzazione
Generali Blend Building – Milano

 

Progettazione architettonica
5+1AA – Alfonso Femia, Gianluca Peluffo

 

Progetto illuminotecnico e corpi illuminanti
Norlight – www.norlight.it

 

Ingegneria strutturale e impiantistica
AI Engineering

 

Committente
Generali Properties s.p.a., società immobiliare della Generali Assicurazioni

 

Dati tecnici
Superficie totale: 16.064 m2
Piani: 11 fuori terra, 3 interrati

 

Sistema di gestione della luce
Helvar – www.helvar.com

 

Cronologia
2006-2009

 

Foto
Giuseppe Maritati

 

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