Una nuova facciata a LED per l’Università di Liverpool

Lo studio Sheppard Robson ha progettato un nuovo innovativo edificio, l’Active Learning Lab, che costituisce l’eccezionale fulcro del progetto di riqualificazione del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Liverpool.
L’intervento riguarda l’implementazione del dipartimento con strutture innovative realizzate attraverso la riqualificazione di quattro edifici esistenti, creando un nuovo ingresso e una corte aperta che funga da fulcro del dipartimento.
 

 

L’Active Learning Lab è un edificio a doppia altezza, in parte a ventilazione naturale, con la pelle esterna in vetro strutturale che, attraverso il riutilizzo di colonne a sostegno di una torre di nove piani degli anni Sessanta e tuttora esistenti a creare un podio dell’altezza di due piani, sembra galleggiare sopra il basamento esistente al di sotto dell’edificio.
La pelle esterna costituita da pannelli in vetro riflettente implementa il complesso universitario con un edificio caratterizzato da forte identità che, oltre che avere funzioni di oscuramento, riflette le architetture circostanti.
Dall’edificio del Lab si aprono ampie viste verso il centro della città ad ovest, la Metropolitan Cathedral a sud e, a nord, verso il campus universitario.

 

Il nuovo ingresso, completamente vetrato, a tre piani a tutta altezza, è un’estensione dell’edificio vittoriano in mattoni rossi progettato da Alfred Waterhouse nel 1892 che sarà per la prima volta collegato ai variegati edifici circostanti.
Il nuovo edificio è stato progettato per promuovere il curriculum universitario del dipartimento, basato sui principi del CDIO: Conceive, Design, Implement, Operate (Concepire, Progettare, Implementare, Agire). Questi nuovi spazi consentono ai progetti di essere sviluppati da gruppi con diverso numero di componenti e l’esposizione e lo svolgimento di test su prototipi in scala 1:1 dei progetti.

 

Durante il giorno, elementi ceramici inseriti all’interno dei pannelli vetrati più esterni consentono l’oscuramento dalla luce solare, mentre di notte essi costituiscono la superficie su cui proiettare le luci colorate.

 

Il progetto di illuminazione della facciata dell’Active Learning Laboratory è stato sviluppato da Mark Lewis e John Waite della Arup Lighting con il supporto di Richard Morris e Sheppard Robson Architects.
La facciata ha una superficie complessiva di 1500 mq che si libra a un metro dall’edificio principale ed è costituita da file alternate di moduli di 1400 mm con un pattern puntiforme e pannelli in vetro da 800 mm per ciascuno dei sette livelli. Un totale di 413 pannelli con superficie a pattern puntiforme costituisce una superficie altamente riflettente per l’illuminazione utilizzando particolari LED RGB (19212 x 1W) di Siteco.
L’effetto di illuminazione può essere programmato in modo da visualizzare sulla facciata lettere, numeri, forme geometriche e infinite combinazioni di luci, colori, disegni e pattern a durata programmata e che mutano attraverso la una semplice programmazione temporale. Questi straordinari effetti sono ottenuti attraverso la dislocazione di punti luce individualmente orientabili che consentono di ottenere pressoché qualsiasi configurazione di colori, una sorta di innovativo “camaleonte digitale”. Il risultato è una facciata che di notte vive, una sorta di tela sulla quale possono essere sovrapposti disegni dinamici.

 

Rod McAllister dello studio Sheppard Robson, design director per questo progetto, rivela la sua ispirazione per questo ostentato design: “Lo skyline di Liverpool è caratterizzato da numerosi edifici significativi che ne rappresentano la cultura e le istituzioni: il Liver building (che rappresenta il commercio), la St John’s Tower (gli affari e il potere) and la cattedrale (che rappresenta la fede).
Questi simboli consentono a chi è in mare di identificare la città da una certa distanza, caratterizzando e indicando i diversi quartieri e le sfaccettature della società di Liverpool. Il Dipartimento di Ingegneria gode di una magnifica collocazione sulla sommità della Brownlow hill, quindi il nostro progetto ha fornito a Liverpool il suo collegamento mancante, ovvero un edificio rappresentativo dell’educazione e dell’istruzione”.

 

Progetto

Studio Sheppard Robson

Lighting technology design
Arup Lighting

Structural and mechanical engineer
Arup

Quantity surveyor
Capita Symonds

Contractor
BAM Construction

 

Il progetto è stato completato nel giugno 2009

 

Nell’immagine, vista dell’Active Learning Lab di Liverpool illuminato. Foto di David Millington (fonte)

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